Il sindaco Manna scrive all’Ente Acque della Sardegna

Dopo gli allagamenti di ieri in alcune zone del territorio attraversate dal fiume Liscia. Grave il disagio degli allevatori ed il pericolo per gli animali

Data:
23 Aprile 2020
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In relazione agli allagamenti di alcune zone del territorio attraversate dal fiume Liscia, avvenuti nella giornata di ieri, 22 aprile 2020, ecco la ricostruzione dei fatti che l’Amministrazione ha inviato all’attenzione dell’ente preposto.

Il servizio dighe dell’Ente Acque della Sardegna, responsabile della gestione della diga del Liscia, ha segnalato al Comune una prima attivazione di fase di preallerta ordinaria alle 22.50 del 21/04/2020.

Il successivo avviso di raggiungimento della quota di massima regolazione giunge al protocollo del Comune solo alle 18:32 della giornata di ieri, 22/04/2020, 32 minuti dopo l’avvio del “rilascio d’acqua a valle”, come indicato dallo stesso servizio dighe.

Alle 23:52 è, infine, diramato un ultimo allerta vigilanza rinforzata.

L’amministrazione, rispondendo oggi all’Ente Acque della Sardegna, ha stigmatizzato il comportamento del servizio dighe, lamentando il gravissimo disagio affrontato dagli allevatori del territorio.

Allagamenti dei campi e pericoli corsi dagli animali che si sarebbero potuti evitare, se solo il Comune fosse stato messo in condizione di diffondere la prescritta allerta con congruo preavviso.

Poiché le comunicazioni sono giunte in netto ritardo e durante la chiusura degli uffici, al servizio dighe dell’Ente Acque della Sardegna è stato richiesto, per il futuro, di comunicare con il dovuto anticipo ogni analoga situazione, oltre che al protocollo pec, come già avvenuto, anche direttamente ai contatti del Centro Operativo Comunale.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 05 Novembre 2020