Tributi e imposte comunali

Data:
21 Agosto 2019

Per informazioni: Ufficio Tributi

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Orari di apertura al pubblico


Nuova IMU
Dal 1° gennaio 2020 la disciplina dell’IMU è stata sostituita dalle disposizioni contenute nell’art. 1 L. 160/2019, commi dal 739 al 783.
Allegato 1 Legge 160/2019 (vedi sezione sotto, documenti allegati)
Aliquota ordinaria – 9 per mille
per tutti gli immobili Codice tributo 3918
per le aree fabbricabili Codice tributo 3916

IMMOBILI IN COMODATO – Codice tributo 3912
Riguarda le unità immobiliari aventi classificazione abitativa di categoria catastale “A”, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9, concesse in comodato dal proprietario/usufruttuario ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli), che le utilizzano come abitazione principale.
La prima unità immobiliare concessa in comodato: esente.                          
La seconda unità immobiliare concessa in comodato: base imponibile ridotta al 50% e aliquota agevolata cinque per mille.   
Ulteriori condizioni per poter beneficiare dell’agevolazione sono che:
• Il contratto di comodato sia registrato e sia presentata apposita dichiarazione IMU;
• Comodante e comodatario risiedano anagraficamente nel Comune di Palau e vi dimorino abitualmente;

FABBRICATI CATEGORIA D (escluso D10):
– 7,6 per mille da pagare con codice 3925 – quota Stato;
– 1,4 per mille con codice 3930 – quota Comune.                                            
I fabbricati strumentali categoria catastale D10 sono esenti.

IMMOBILI MERCE: fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e che non siano in ogni caso locati: uno per mille.

TERRENI AGRICOLI:  esenti

SETTORE TURISTICO (D.L. 34-2020 Art. 177,  D.L. 104-2020 Art. 78  e D.L. 137-2020 Art. 9)

Link Utili:

Calcola IMU
Regolamento
Deliberazioni Consiglio comunale n. 49-2020 - approvazione aliquote IMU
Modulistica
 


TARI – Tassa rifiuti solidi urbani
La Tari è dovuta da chi, a qualsiasi titolo, occupa o conduce locali a qualunque uso adibiti, esistenti nel territorio comunale. Per occupazione si intende la disponibilità anche solo materiale dei locali e di aree.
La Tari per le famiglie è calcolata in base a:
• metri quadrati dell’immobile, compresi box/posto auto, cantine, soffitte, escluse le aree scoperte (balconi, terrazzi, giardini);
• numero di persone del nucleo familiare che vivono nell’immobile.
La Tari è calcolata su base annuale e il pagamento è suddiviso in quattro rate bimestrali.

L’avviso di pagamento della Tari comprende:
• una quota fissa, legata ai costi sostenuti per l’erogazione del servizio di raccolta e smaltimento;
• una quota variabile, legata alla quantità di rifiuti prodotti e smaltiti; Per semplicità di calcolo si espone la tariffa complessiva.
La Tari per le attività produttive è calcolata in base a:
• metri quadrati del locale o dell’area;
• categoria di appartenenza dell’attività svolta nel locale o nell’area.

L’avviso di pagamento comprende:
• una quota fissa, legata ai costi sostenuti per l’erogazione del servizio di raccolta e smaltimento;
• e una quota variabile, legata alla quantità di rifiuti prodotti e smaltiti.

Il pagamento va effettuato presso le banche o gli uffici postali utilizzando esclusivamente il modello F24 allegato all’avviso di pagamento.

Saranno pubblicate in seguito le nuove disposizioni per il pagamento dell’ultima rata, relativamente alle riduzioni obbligatorie e per le sole utenze non domestiche previste dal decreto ARERA n. 158.

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, i dati forniti sono raccolti e conservati esclusivamente per le finalità di applicazione dei Tributi locali secondo le vigenti disposizioni di legge o di regolamento.

Regolamento
Deliberazione Consiglio comunale n.31-2020 - approvazione tariffe TARI 2020
Deliberazione Consiglio comunale n. 57-2020 - approvazione tariffe TARI 2021
Modulistica


CANONE UNICO PATRIMONIALE
Dal 2021 è stato istituito il Canone Unico Patrimoniale (art. 1 commi da 816 a 836 della legge n. 160 del 27.12.2019. Il Canone Unico sostituisce il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto delle pubbliche affissioni, il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari ed il canone di cui all’art. 27, commi 7 e 8 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1990, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni.
Per le affissioni, la disponibilità degli spazi e le timbrature dei manifesti rivolgersi ai seguenti numeri:
3383747934 – Moreno
3280682907 – Francesco

Per informazioni, tel. 0789770809

Regolamento
Deliberazione n. 168/2020 Giunta Comunale - tariffe 2021


 

 

 

Allegati

Ultimo aggiornamento

Martedi 12 Gennaio 2021