Regione Autonoma della Sardegna

ambiente, progetto radon: chiusa la campagna regionale. A Palau rilevazioni anche nelle scuole materne ed elementari

by ufficio comunicazione on

Il settore ambiente del Comune ha partecipato alla campagna di indagine sulla presenza del Radon. L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito delle politiche di protezione dell’ambiente e della popolazione.

Il Progetto ha previsto la classificazione del territorio regionale con individuazione delle aree a rischio radon, un gas radioattivo naturale, presente nel sottosuolo e nei materiali da costruzione. Può accumularsi negli edifici, nelle case e negli ambienti di lavoro ed essere inalato.

L’indagine ha misurato la concentrazione del gas in un campione di otto abitazioni per Comune, a partire da marzo 2017 e per la durata di un anno.

Sono state effettuate due misure semestrali con un dosimetro, strumento delle dimensioni di una scatoletta di 4 cm di diametro, posizionato all’interno dell’edificio campione.

L’indagine palaese ha interessato anche le scuole materna ed elementare.

Il rapporto finale del progetto ha stabilito nel valore della probabilità di superamento del valore di riferimento di 300 Bq/m3, la grandezza significativa per classificare il territorio regionale.

Sono quindi state individuate, quali aree a rischio radon, tutti i territori comunali nei quali la probabilità di superare tale livello di riferimento interessa più del 30% degli edifici.

Sulla base di questi criteri, l’ARPAS ha classificato quali aree a rischio 49 Comuni della Sardegna, come da mappa allegata.

Per il Comune di Palau la probabilità di superamento del valore di concentrazione di radon indoor di 300 Bq/m3 è risultata del 24% degli edifici.

Mappatura Radon